- Pages: approx. 360 p.
- Size:156 x 234 mm
- Language(s):Italian
- Publication Year:2026
- € 100,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
- ISBN: 978-2-503-62669-7
- Paperback
- Forthcoming (Dec/26)
- € 100,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
- ISBN: 978-2-503-62670-3
- E-book
- Forthcoming
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The book provides a comprehensive and in-depth study of Nemesius of Emesa’s understanding of human being, otherwise an anthropology, in his treatise De natura hominis.
Daniele Iezzi obtained his Ph.D. in Philosophy at University Vita-Salute San Raffaele in Milan, and he is currently teaching assistant at the same institution and Postdoctoral researcher for Patrum Lumen Sustine Stiftung. He spent two research periods at Cambridge Centre for the Study of Platonism, University of Cambridge and at Department of Philosophy at Universität Wien. He mainly worked on late-ancient thought, both pagan and Christian authors such as Plotinus and Gregory of Nyssa, and even on modern historians of ideas such as E.R. Dodds and W. Jaeger. He held seminars and conferences across Europe and US.
The book provides a comprehensive and in-depth study of Nemesius of Emesa’s understanding of human being, otherwise an anthropology, in his treatise De natura hominis. It includes a reconstruction of the author’s profile within his historical-cultural context, then focuses on the philosophical (mainly Platonic, Aristotelian, Stoic and medical ideas) and theological (anti-heretics, orthodox and Patristics) roots of man’s conception and, finally, offers an assessment of the speculative depth of the author’s ideas about human nature.
Nemesio Vescovo della città Emesa nella provincia imperiale di Siria è tutt’ora un autore avvolto nel mistero di cui non si sa praticamente nulla di certo. La sua attività intellettuale è legata a una sola opera scritta in lingua greca alla fine del IV secolo, il De natura hominis, di cui in questo studio ricostruiamo le tematiche essenziali e andiamo alla ricerca delle fonti di questo eclettico e singolare trattato. Ivi si delinea una dettagliata visione dell’essere umano, o altrimenti un’antropologia, che adatta e rielbora una straordinaria serie di autori, idee e dottrine di matrice filosofica ellenica in chiave cristiana. Per lungo tempo si è fatto riferimento allo scritto come opera spuria di Gregorio di Nissa, apprezzata e citata ambiguamente da autori come Giovanni Crisostomo, Tommaso d’Aquino, sino all’Umanesimo rinascimentale italiano ed europeo. Il tentativo di comprensione della natura umana proposto da Nemesio si presenta ancora colmo di spunti di riflessione filosofica e teologica per il nostro tempo storico in cui taluni hanno identificato una crisi dell’humanitas.
Ringraziamenti
Introduzione
Capitolo I. Valutazioni preliminari sull’opera di Nemesio, il suo contesto e la sua formazione
1. L’autore e l’opera
2. Il contesto di Antiochia
3. L’educazione dell’intellettuale cristiano
Capitolo II. Filosofia, scienza e religione nel progetto di Nemesio
1. Platonismo
2. Aristotelismo
3. La scienza medica tra filosofia e cristianesimo
4. Elementi di antropologia patristica
5. L’ortodossia del Simbolo Niceno
Capitolo III. La natura dell’uomo: la filosofia di Nemesio
1. La questione del De nat. hom. come “prima antropologia”
2. Il De nat. hom. come contributo nella storia dell’antropologica antica
3. Un bilancio filosofico sull’antropologia del De nat. hom. di Nemesio
Conclusione
Bibliografia
Bibliografia antica
Bibliografia moderna
