Book Series Textes et Etudes du Moyen Âge , vol. 55

I beni di questo mondo. Teorie etico-economiche nel laboratorio dell’Europa medievale

Atti del Convegno della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale (S.I.S.P.M.), Roma, 19-21 settembre 2005

R. Lambertini, L. Sileo (eds)

  • Pages: 367 p.
  • Size:165 x 240 mm
  • Illustrations:80 b/w
  • Language(s):Italian, French, German
  • Publication Year:2010

  • € 49,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
  • ISBN: 978-2-503-53591-3
  • Paperback
  • Available
  • € 49,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
  • ISBN: 978-2-503-56352-7
  • E-book
  • Available


Review(s)

"La variedad temática de este volumen, así como las fuentes examinadas, lo convierten en un instrumento indispensable para el conocimiento de las teorías ético-económicas del pasado, y en un faro que permite vislumbrar las investigaciones futuras.”

(Jorge Manuel Ayala, in Revista España de Filosofía Medieval 17, 2010, p. 238)

Summary

Sfatato il mito storiografico di un Medioevo incapace di pensare i fenomeni economici e le dinamiche della ricchezza se non in termini pesantemente dogmatici ed alieni dalla realtà effettuale, da alcuni decenni si fa sempre più vivace l’attenzione degli studiosi per la riflessione etico-economica medievale. Ormai si riconosce che, seppure secondo modelli non riducibili alle categorie del “pensiero economico classico”, il periodo medievale ha elaborato una serie di letture della sfera economica di notevole interesse. Molto partecipato è ora il dibattito tra gli specialisti su quale rapporto esista tra la riflessione medievale - in particolar modo quella tardo-medievale - e la modernità. La raccolta di saggi si presenta come un luogo di incontro e di confronto tra diverse metodologie che affrontano i discorsi etico-economici medioevali. Il lettore vi può infatti apprezzare non solo il  prevalente approccio storico-filosofico, ma anche quello di storia dei lessici e dei linguaggi economici. Non mancano tuttavia interventi che si collocano nella tradizione della storia del pensiero economico, mentre in altri prevale l’interesse per la storia delle idee. La pluralità tuttavia non si riscontra solo nelle metodologie di indagine adottate, ma anche nelle fonti esaminate, presentando così un quadro in cui la filosofia, la teologia, il diritto medievali si incrociano e si confrontano nel tentativo di normare ed insieme interpretare i fenomeni economici. La ricchezza di questo volume ne fa uno strumento indispensabile per  apprezzare i risultati raggiunti dalla ricerca più recente e per coglierne le tendenze future.

Contributi di: A. Arezzo (Bari), P. Blažek (Praha), M. Bukała ( Warszawa), S. Campanini ( Paris), M. Conetti (Università dell’Insubria),  R. de Filippis (Salerno), R. Lambertini (Macerata), L. Lanza (Fribourg),  M. Leone (Leuven),  P. Palmeri (Palermo),  S. Piron (Paris), P. Prodi (Bologna), G. Rossi (Verona),  R. Schüssler (Bayreuth), S. Simonetta (Milano), G. Todeschini (Trieste).