Filosofia e medicina in Italia fra medioevo e prima età moderna
Luca Bianchi, Luigi Campi (eds)
- Pages: 272 p.
- Size:156 x 234 mm
- Illustrations:5 col., 2 tables b/w.
- Language(s):Italian, French, English
- Publication Year:2025
- € 90,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
- ISBN: 978-2-503-61316-1
- Hardback
- Available
- € 90,00 EXCL. VAT RETAIL PRICE
- ISBN: 978-2-503-61317-8
- E-book
- Available
Across a surprising array of sources, this volume spotlights the links between medicine and philosophy in medieval and Renaissance Italy.
“The amplitude of insights that this collection of essays provides makes it an essential reference point for any discussion of medicine and philosophy in the Italian Middle Ages, with a thematic throughline that explicitly and implicitly address questions of subalternity versus complementarity, the institutional porosity of Italian university, and the body/soul problem. The quality of research, and the sustained dialogue with up-to-date bibliography, confirm the authors of the volume and its editors as among the most authoritative voices in the field. Filosofia e medicina in Italia fra medioevo e prima età moderna is thus a valuable addition to the libraries of scholars working in European intellectual history, the history of medicine and philosophy, and medieval and early modern studies at large.” (Matteo Pace, in The Medieval Review, 26.04.08)
Luca Bianchi insegna Storia della Filosofia Medievale all’Università degli studi di Milano. Si occupa in particolare di storia della tradizione aristotelica e averroista dal XIII al XVI secolo.
Luigi Campi insegna Storia della Filosofia Medievale all’Università degli studi di Milano. Si interessa principalmente di temi di metafisica realista, teologia razionale e soteriologia nel basso Medioevo, con particolare attenzione al pensiero di John Wyclif e alla sua fortuna in Inghilterra e Boemia.
Il volume raccoglie alcune delle relazioni presentate durante il 4° Colloquio Internazionale della Societas Artistarum. Svoltosi presso l’Università degli studi di Milano il 7-9 novembre 2019, esso si proponeva di approfondire da prospettive diverse come si sia configurato nell’Italia medievale e rinascimentale il rapporto fra medicina e filosofia. Alcuni contributi si soffermano sul contesto storico-istituzionale dell’insegnamento e della pratica della medicina, sull’uso di dottrine etiche e di strumenti logici e retorici da parte dei medici. Altri contributi, avvalendosi anche di documenti e testi inediti, analizzano invece temi interdisciplinari come le teorie della generazione e la natura delle acque fluviali oppure mettono a fuoco il pensiero e l’opera di medici-filosofi come Bartolomeo da Salerno, Taddeo Alderotti, Antonio da Parma, e Ludovico Boccadiferro.
Luca Bianchi e Luigi Campi, Prefazione
Danielle Jacquart, Médecine et philosophie dans le commentaire à l’Ars medica de Barthélemy(XIIe siècle)
Jacques Verger, Arts et médecine dans les universités italiennes au Moyen Âge : un lien nécessaire ?
Chiara Crisciani, Silenzio, parole e discorsi del medico: tra scienza ed etica, tra filosofia e retorica
Joël Chandelier, Les médecins et la philosophie morale en Italie au XIVe siècle
Gabriella Zuccolin, In un concepto varïati effetti: twins between medicine and philosophy in Dante and Cecco d’Ascoli
Aurélien Robert, Filosofia e medicina in Taddeo Alderotti: i rapporti tra l’anima e il corpo
Gianfranco Fioravanti, Antonio da Parma tra filosofia e medicina. Il commento al Canon di Avicenna, le Questiones super De generatione e Super libros Metheorologicorum
Dragos Calma, L’homme sans pensée: l’averroïsme d’Antoine de Parme et la Questio de Budapest
David A. Lines, Philosophy Teaching and Filiations of Learning in Sixteenth-Century Bologna: Ludovico Boccadiferro’s early De Anima lectures
Elisa Andretta, Della natura delle acque: filosofia e medicina nel trattato Del Tevere di Andrea Bacci (1576)
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